Carissimi come gruppo abbiamo pensato di non lasciar cadere nel dimenticatoio l'emergenza idrica che quotidianamente stiamo vivendo a Taranto. All'interno del Gruppo "amici di Beppe Grillo abbiamo un nutrito gruppo di Legali tutti disposti (gratuitamente) ad attivarsi sull'argomento. Siamo convinti che ci sono tutti gli estremi per il reato di "interruzione di pubblico servizio". In poche parole il reato dell'AQP, della Regione vari ed eventuali, è interruzione del servizio pubblico "vitale" essenziale, per il mancato preavviso, (nessuno ne sapeva niente e lo stesso Prefetto in una intervista televisiva ha pubblicamente e candidamente dichiarato "non conosco i motivi di questa interruzione. Attendo un chiarimento da parte dell'AQP") ma anche per i danni da tutto ciò causati (pensate alle attività commerciali chiuse oppure ai singoli cittadini che hanno trascorso ore in fila sotto il sole per riempire un bidone d'acqua), per il fatto di avere contribuito a violare la legge "Galli" n° 36 del 1994 : La legge n. 36/1994 (Legge Galli) al Capo I: (vi spiego) 1 (Tutela e uso delle risorse idriche). 1. Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa che è salvaguardata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà (invece a Taranto è di esclusiva proprietà dell'Ilva). 2. Qualsiasi uso delle acque è effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale. 3. Gli usi delle acque sono indirizzati al risparmio e al rinnovo delle risorse per non pregiudicare il patrimonio idrico, la fauna e la flora acquatiche, i processi geomorfologici e gli equilibri idrologici. 4. Le acque termali, minerali e per uso geotermico sono disciplinate da leggi speciali. 2. (Usi delle acque). 1. L'uso dell'acqua per il consumo umano è prioritario rispetto agli altri usi del medesimo corpo idrico superficiale o sotterraneo (sapete bennissimo che non è così visto che all'Ilva non è mancata MAI). Gli altri usi sono ammessi quando la risorsa è sufficiente e a condizione che non ledano la qualità dell'acqua per il consumo umano. Poi ci sono le direttive europee (direttiva UE n. 60/2000) a tutela delle acque superficiali e di sottosuolo. Ed in fine c'è una circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri che già a Marzo avvisava Vendola sulla possibilità di una crisi idrica. Insomma il materiale normativo e i fatti non mancano! Il patrocinio come dicevo è gratuito, e ci si riserva in corso di giudizio la costituzione di parte civile (per chiedere i danni morali e materiali). Il Gruppo di Legali "Grilli di Taranto" in sintonia con lo staff legale di Griilo faranno tutto il possibile affinchè questi reati non cadano nel calderone all'italiana " della serie, tanto non paga nessuno". Di tutto questo ne parliamo questa sera in un incontro aperto a tutte le associazioni (l'acqua è un bene di tutti". L'incontro si terrà alle ore 20.00 presso la sede del Gruppo "Amici di Beppe Grillo" via Caduti di Nassiria 13 Taranto c/o il negozio di Agricoltura Biologica di Federico "I Giardini dei Re" nei pressi dei Giardini di Viale Virgilio
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