lunedì 18 giugno 2007

Emozioni DREAM TEAM

Davanti ad una cornice di tutto rispetto i ragazzi del dream team non riescono nell'impresa e cioè quella di superare i campioni d'italia del santa lucia roma per laurearsi campioni. Niente è perso, infatti la finale prevede una terza partita la così detta "bella" che dovrà essere disputata a roma. Partiamo dal risultato finale 54 a 50 per i laziali, che si impongono in ogni quarto, infatti solo nel finale i ragazzi in bianco blù riescono a farsi sotto e a 1 minuto dal termine impattano sul 50 pari. Poi però la beffa, gli ultimi tiri nostri sbattono sul ferro mentre quelli di roma fanno "ciaf". E così svanisci il sogno di festeggiare in casa. A fine gara un lunghissimo applauso però accomuna le due squadre in campo, i 2.000 presenti tributano un lungo omaggio a quei ragazzi che anche se tra mille difficoltà sono riusciti a fare sport. Una forza di volontà senza eguali in ambito sportivo. BRAVI AD ENTRAMBE LE FORMAZIONI.

Una nota a parte meritano gli ultras della curva nord che insieme ai ragazzi in canotta sono i veri protagonisti della serata. Le promesse tra uomini si mantengono e così è che al palamazzola arriva una folta delegazione di ultras che farà tifo per l'intera partita, un tifo senza polemiche al sostegno di quei ragazzi in campo che se anche con colori diversi rappresentano la nostra città. I teppisti della domenica danno uno schiaffo all'opinione pubblica dimostrandosi estremamente vicino ad una questione sociale come quella dello sport per diversamente abili. I volti sono quelli di sempre, buon tifo, senza polemiche o cori contro questo o quel decreto. Dopo tanto tempo senza tifo la voglia di cantare è tanta e si vede, poco importa se nel palazzetto l'aria condizionata è spenta e il caldo è micidiale. A fine gara proprio da qui partirà l'applauso per chi era sul parquet. Una serata davvero da ricordare per tutti quelli che erano presenti

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