mercoledì 30 maggio 2007

Verso Avellino vs Taranto

E’ iniziato il conto alla rovescia che porterà a domenica pomeriggio, quando Avellino e Taranto si giocheranno l’accesso alla finale playoff. Le società, i giocatori, i tifosi ricaricano le batterie; tutti cercano in ogni modo di lavorare al meglio per poter presentarsi nel miglior modo possibile nel rettangolo verde.
Tra iniziative, incitamenti e anche un pizzico di scaramanzia gli ambienti jonici ed irpini si convincono ogni giorno di poter festeggiare domenica. Ognuno porta acqua nel proprio mulino, ognuno esalta i propri giocatori, tutti ci credono.
Se il Taranto si ritrova con gli acciacchi di Cammarata, De Florio, Monticciolo e De Liguori, ma con un collettivo molto affiatato; l’Avellino sembra aver perso quell’affiatamento nello spogliatoio che aveva portato la squadra del presidente Pugliese, nel girone d’andata , a conseguire risultati strabilianti. Forse l’allontanamento di Galderisi e l’avvicendamento di Vavassori, il lungo silenzio stampa, qualche polemica di troppo hanno distratto parecchi giocatori e raffreddato i loro spiriti.
Le due città sono sempre più colorate di rosso-blu e bianco-verde; i biglietti saranno esauriti nel giro di poco tempo, tanto che lo stadio Partendo di Avellino presenterà il tutto esaurito nella massima capienza consentita: diecimila posti.
L’invito fatto dalle autorità e da tutti gli sportivi è quello di assistere ad una leale, corretta, colorata domenica di sport da entrambe le parti non esasperando un possibile risultato negativo. La legge dello sport è cinica: c’è chi vince e c’è chi perde anche se Taranto ed Avellino meriterebbero entrambe un posto in cadetteria.

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