domenica 27 maggio 2007
Taranto - Avellino 1-0
I primi novanta minuti tra Taranto e Avellino si esauriscono tra i festeggiamenti contenuti della squadra e tifoseria jonica. A firmare il risultato, la vittoria, la partita è stato Antonio Zito al settimo minuto del secondo tempo abile nell’intercettare una conclusione sbilenca di Cejas e scaltro nello sfuggire alla marcatura di D’Andrea. In verità il Taranto non ha mai lasciato la partita nelle mani dell’Avellino anzi, nei primi dieci minuti il Taranto ha messo alle corde l’Avellino, salvata dal suo portiere Gragnaniello rivelatosi il migliore in campo tra le file Irpine. I giocatori del Taranto meritano tutti un voto oltre la sufficienza: il pacchetto difensivo mette la museruola allo spauracchio Brancolino, bomber dell’AVELLINO; il centrocampo diventa una cerniera imperforabile con Cejas – De Liguori, nonché fantasia con le giocate di Toledo – Mancini – Zito; l’attacco tutto nei muscoli, nella grinta di Ambrosi protagonista nel finale anche di alcuni recuperi in fase difensiva. Aldo Papagni da parte sua non ha avuto nessuna difficoltà a caricare la sua squadra spinta da oltre dieci mila tifosi passionali e muniti di sciarpe distribuite dalla Taranto Sport prima dell’inizio dell’ostilità. Se prima della gara la pressione mentale e del risultato era sulle spalle degli jonici, adesso toccherà all’Avellino ribaltare e vincere la gara di ritorno al Partendo, prevista domenica 3 giugno alle 16:00. Ma non sarà facile per la squadra di Vavassori: il Taranto ha mostrato migliore condizione atletica , una continua elasticità in molte zone del campo. L’Avellino di contro è parso bollito, pesante nelle gambe , scarico mentalmente. Poca cosa rispetto all’Avellino invincibile della prima parte del campionato. Resta adesso la prova del nove: cercare nella tana dei lupi un risultato positivo per qualificarsi alle finali play off . Certo non sarà facile, ma il Taranto regalandoci vittorie a Perugia, Terni, Salerno ci ha abituato alle imprese.
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