Sono almeno una trentina i politici che hanno cambiato partito. L'obiettivo è ottenere una comoda sedia. L'ideologia?? bah decidete voi. Dal 2005 e dopo il crollo della "Signora" si sono verificati notevoli passaggi da destra verso sinistra; tutti metaforicamente dentro un bus con destinazioni ideologiche completamente diverse ma con l'intento unico di governare. Questa gente non solo ha perso la credibilità degli elettori, ma sfoggiando un sorriso ampio e un bel tono di voce continuano imperterriti a chiedere voti, perché loro vorrebbero fare chiarezza sulle problematiche della città. Ma questi politici prima non farebbero bene a schiarirsi prima le loro idee? A Taranto il partito con l'emorragia più grave è l'UDC mentre il partito più accogliente è la Margherita. Caso a parte merita Clara Funiciello, ex assessore comunale sempre nell'UDC. Doveva traghettare alla Lista Florido con i Cristiani Uniti, ma non è riuscita a mettere insieme la lista ed è ritornata sui suoi passi rientrando in casa UDC. IN MENO DI UN MESE HA FATTO AVANTI E DIETRO SULL'ASSE CENTRO - SINISTRA - CENTRO.
Ma dove è finita la lealtà per l'elettore a Taranto?
giovedì 24 maggio 2007
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