Prima giornata torrida da Taranto per Mister Cadregari che è, a sorpresa, il nuovo allenatore del Magico. Raccoglie il testimone di Aldo Papagni che nel suo score ha una promozione dalla C2 e uno spareggio play off perso come sappiamo. C’erano tutti in Palazzo di Città: un abbronzato Blasi, Galigani, Evangelisti, Ursini e… Cadregari appunto. Canonica mezz’ora di ritardo ed ecco arrivare tutti, accolti dal sindaco Stefàno che saluta gli intervenuti e ricorda che quella è la “casa dei tarantini”.Conferenza stampa senza tanti sussulti. Se possiamo riassumere il Cadregari pensiero
Per il mister non sarà facile raggiungere il primo posto come vuole la società ma troverà una squadra competitiva e giovani da valorizzare. Da oggi si comincia a lavorare per il futuro. Papagni ha fatto un grande lavoro. Conosce diversi calciatori e la base è molto buona. E' colpito dalle poche manfrine del presidente. Blasi vuole vincere.Il Mister ha un anno di contratto. Blasi ha voluto un mister diverso da Papagni e pretende un calcio vincente.Cadregari: “Non ho mai guidato una Ferrari. Adesso ho la possibilità e voglio dimostrare di valere. Voglio lavorare al massimo”.Cadregari si "sente allenatore da sud" ama il clima e la gente, passeggiare per le città. "Vorrei essere degno della città e vedere giocare al calcio. Una filosofia di morale e di educazione."
CURRICULUM DI ADRIANO CADREGARI La carriera di Adriano Cadregari Adriano Cadregari è nato a Crema, in provincia di Cremona, il 9 ottobre 1954. Ha iniziato la carriera tecnica nelle giovanili del Pergocrema, dove è rimasto dal 1983 al 1987. E' per il secondo anno consecutivo alla guida della Primavera della Fiorentina. Nella stagione 1987/88 è subentrato alla prima squadra della formazione lombarda, in C-2, mentre nella stagione successiva torna ad allenare nel settore giovanile: questa volta all’Atalanta. Nel 1989/90 torna nuovamente sulla panchina della prima squadra del Pergocrema, sempre in C-2, dove però viene esonerato. Nel 1990/91 ecco l’esordio in serie C-1, sulla panchina del Siracusa, dove inizia un piccolo ciclo: due stagioni intere (nella seconda retrocede sul campo in C-2, ma il Siracusa viene poi ripescato), mentre nella terza viene esonerato, per poi essere richiamato. Nel 1993/94 si trasferisce allo Spezia, ancora in C-1, per un’altra stagione sfortunata, culminata con l’esonero. Nel 1994/95 e nel 1995/96 lo troviamo alla guida della Primavera del Brescia, con cui vince il torneo di Viareggio nel 1996. Nel 1996/97 ecco l’incontro con Corvino, alla guida del Casarano sempre in C-1. Nel 1997/98, è sempre in C-1, ma su un’altra panchina, quella del Lecco, dove rimane per tutta la stagione, guadagnandosi la conferma per l’anno successivo. Anche se poi nel 1998/99 viene esonerato. Nel 1999/00 arriva addirittura l’esordio in serie B, sulla panchina della Salernitana, con alterne vicende. Cadregari viene infatti esonerato, poi richiamato ed infine nuovamente sostituito. Nel 2000/01 torna in Sicilia, ma all’Atletico Catania, di nuovo in C-1, dove è però esonerato. Nel 2001/02 riparte dalla serie C-2, alla guida del Brescello, dove resta per tutta la stagione sfiorando la promozione, persa nella finale dei play-off con la Sambenedettese. La stagione positiva gli vale l’ingaggio della Reggiana ed il conseguente ritorno in C-1: la prima stagione, il 2002/03, rimane tutto l’anno, mentre quella successiva, il 2003/04, viene esonerato, poi richiamato ed infine ancora una volta sostituito, proprio prima di disputare i play-out. Nella scorsa stagione ha guidato con ottimi risultati la formazione Primavera della Fiorentina. La squadra viola sotto la sua guida è approdata ai quarti di finale del torneo di Viareggio e della Coppa Italia Primavera. In campionato, dopo essersi qualificata alle finali per il tricolore, è approdata alla Finalissima battendo le favorite Roma e Milan, sconfitta solo dalla Juventus nell'ultimo atto della competizione. Nel suo palmares troviamo dunque 1 torneo di Viareggio (1996), 1 retrocessione in C-2 (1991/92), 4 subentri (1987/88, 1992/93, 1999/00 e 2003/04), 9 esoneri (1989/90, 1992/93, 1993/94, 1998/99, due volte nel 1999/00, 2000/01, due volte nel 2003/04).